Il progetto P.I.T.A.

Logo del progetto P.I.T.A.
Nel 2001, in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria Infantile, nasce il Progetto d’Intervento Terapeutico in Acqua (P.I.T.A.) un intervento di psicomotricità relazionale in acqua rivolto a bambini con psicopatologie infantili e plurihandicap. Attraverso l’attività guidata e strutturata all’interno dell’ambiente acquatico, l’intervento si propone di sviluppare e sostenere funzioni intellettive ed adattive. È stato riscontrato nei bambini inseriti nel progetto un miglioramento generale nell’area cognitiva, in quella emotivo relazionale e in quella motoria. Gli effetti positivi si possono riassumere in: maggiore tolleranza alle frustrazioni; aumento significativo delle capacità esplorative ed attentive; aumento delle capacità comunicative; miglioramento dell’umore, della socializzazione e della capacità di condividere esperienze ludiche in maniera significativa con i coetanei; miglioramento degli schemi motori di base e nello specifico acquisizione delle abilità motorie del nuoto.
Da qualche anno è stato possibile riunire in piccoli gruppi di lavoro bambini che, seguiti individualmente durante gli anni precedenti, hanno raggiunto sufficienti livelli di autonomia socializzazione e abilità motorie (rapporto 1 educatore/3 bambini). Questo ha richiesto molti anni e la conoscienza specifica delle problematiche di ogni singolo bambino. Da quest’anno partirà il primo team “Special Olympics” che coinvolgerà circa 10 ragazzi. «La convinzione di Special Olympics è che il programma sportivo e le competizioni che propone aiutino le persone con disabilità intellettive a migliorarsi fisicamente e crescere mentalmente, socialmente e spiritualmente. Special Olympics crede che la competizione tra persone con uguali abilità è il miglior modo per testare le proprie capacità atletiche, misurare i propri progressi ed aspirare ad una crescita».

Il progetto P.I.T.A. si colloca e si integra nel progetto terapeutico globale previsto dai servizi socio-sanitari che hanno in carico i minori.